Blackout
Blackout
Questa settimana doveva essere ricca di impegni, di lavori, realizzazione di progetti e finalmente incontrare una persona che potrebbe condividere con me parte delle mie passioni.
Invece
blackout
Sono completamente sfasata, svalvolata, travolta e stravolta.
Vi ricordate il nuovo arrivato? Thor!
Se l'è vista brutta, in pochi giorni ha rischiato di lasciarci. Per me uno strazio.
Non ero pronta dopo la perdita del mio primo amore kali, ad innamorarmi di nuovo, a ricominciare da zero, a rapportarsi con un altro esserino.
A un anno di distanza dalla sua dipartita ho messo da parte il mio egoismo e il mio dolore per dar spazio a questo nuovo membro della famiglia e per dare un compagno di vita a Dea.
Ma tutto ha rischiato di infrangersi in pochi attimi.
Gli è stata riscontrata una gravissima broncopolmonite e all'inizio non reagiva alle cure.
Potete immaginare la mia settimana, accampata in clinica, fiumi di lacrime, la voglia di lottare anche se in un momento ero pronta a lasciarlo andare.
Ora è ancora grave, ma lui ci ha dimostrato che ama la sua famiglia e allora non possiamo che supportarlo nella sua lotta.
Non sapete che strazio vederlo apatico, senza forze e che non mi riconosceva.
La notte lunga e buia aspettando le 8 del mattino per fare la telefonata che ti avrebbe detto cosa era successo quella notte.
Vederlo attraverso un vetro con i tubicini alla zampina, gli occhi persi e che respirava a fatica.
E poi ieri sera mi dicono che avrebbe potuto venire a casa per un po' di ore per vedere come reagiva...
Ah ero in ansia mista ad euforia.
Mi sembrava essere ritornata indietro di 4 anni e mezzo, quando mi dissero che la mia principessa poteva finalmente essere staccata dalle macchine e avrebbe finalmente potuto conoscere la sua casa.
Non immaginate come sia cambiato il suo aspetto appena ha realizzato di essete a casa.
Saltava, cercava coccole e si faceva fare i grattini, ispezionava tutti gli angoli, come per controllare se era cambiato qualcosa in sua assenza.
Anche dea che è una primadonna scontrosa era felice.
Ora di giorno deve continuare in day hospital per proseguire la cura e gli accertamenti, ma alla sera finalmente puó ritornare con noi.
La cosa è ancora lunga, spero però che la nostra strada sia in salita, senza improvvisi sali e scendi, che affronteremo tutti insieme, uniti.
Non sapete che strazio vederlo apatico, senza forze e che non mi riconosceva.
La notte lunga e buia aspettando le 8 del mattino per fare la telefonata che ti avrebbe detto cosa era successo quella notte.
Vederlo attraverso un vetro con i tubicini alla zampina, gli occhi persi e che respirava a fatica.
E poi ieri sera mi dicono che avrebbe potuto venire a casa per un po' di ore per vedere come reagiva...
Ah ero in ansia mista ad euforia.
Mi sembrava essere ritornata indietro di 4 anni e mezzo, quando mi dissero che la mia principessa poteva finalmente essere staccata dalle macchine e avrebbe finalmente potuto conoscere la sua casa.
Non immaginate come sia cambiato il suo aspetto appena ha realizzato di essete a casa.
Saltava, cercava coccole e si faceva fare i grattini, ispezionava tutti gli angoli, come per controllare se era cambiato qualcosa in sua assenza.
Anche dea che è una primadonna scontrosa era felice.
Ora di giorno deve continuare in day hospital per proseguire la cura e gli accertamenti, ma alla sera finalmente puó ritornare con noi.
La cosa è ancora lunga, spero però che la nostra strada sia in salita, senza improvvisi sali e scendi, che affronteremo tutti insieme, uniti.

Commenti
Posta un commento